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FINTI SINISTRI CON MONOPATTINI ELETTRICI

2026-08-24 11:58

Matteo Josef Rezzonico

FINTI SINISTRI CON MONOPATTINI ELETTRICI

I finti sinistri causati dai monopattini elettrici rappresentano l'ultima frontiera delle truffe stradali in Italia, una preoccupante evoluzione della

I finti sinistri causati dai monopattini elettrici rappresentano l'ultima frontiera delle truffe stradali in Italia, una preoccupante evoluzione della classica "truffa dello specchietto" riadattata alla micromobilità urbana.

Con la recente introduzione del nuovo Codice della Strada e dell'obbligo assicurativo per i veicoli elettrici leggeri entrato in vigore a luglio 2026, il fenomeno sta registrando un aumento significativo, spingendo le compagnie assicurative e le forze dell'ordine a innalzare i livelli di allerta.

La dinamica del "finto investimento"

Il modus operandi più diffuso ricalca schemi ben precisi, mirati a cogliere di sorpresa gli automobilisti nei punti più trafficati delle città:

Il lancio controllato: Il truffatore a bordo del monopattino si apposta nei pressi di strisce pedonali, incroci o rotatorie. Al passaggio di un'auto a bassa velocità, simula un impatto lanciandosi deliberatamente contro la carrozzeria o lasciando cadere il mezzo a terra.

Il danno preesistente: Subito dopo la finta caduta, il conducente del monopattino mostra un oggetto di valore già rotto in precedenza, come uno smartphone di ultima generazione o un tablet con lo schermo in frantumi.

La richiesta di contanti: Sfruttando lo shock e il senso di colpa dell'automobilista, il truffatore propone di risolvere la questione immediatamente "in contanti" per evitare le lunghe trafile burocratiche o l'intervento dei vigili.

Perché il fenomeno è in crescita nel 2026?

La spinta verso questo tipo di frode è paradossalmente legata alle nuove tutele normative. L'introduzione della targa obbligatoria e di una polizza di Responsabilità Civile (RC) agganciata in modo univoco al mezzo ha modificato lo scenario dei risarcimenti. Se da un lato l'assicurazione protegge i conducenti onesti, dall'altro ha spinto i malintenzionati a tentare la strada dei finti sinistri, talvolta appoggiandosi a finti testimoni per forzare la mano alle compagnie assicuratrici.

Come difendersi dalle truffe

Per evitare di cadere in questi raggiri stradali, è fondamentale seguire alcune regole di comportamento immediate:

Non pagare mai in contanti: Rifiutare qualsiasi richiesta di risarcimento immediato sul posto, indipendentemente dall'entità del danno richiesto.

Richiedere l'intervento delle autorità: Chiamare immediatamente la Polizia Locale o i Carabinieri per effettuare i rilievi di rito. La sola minaccia di far intervenire le forze dell'ordine spesso induce il truffatore alla fuga.

Raccogliere prove visive: Fotografare la posizione dei mezzi, i danni apparenti e, se possibile, acquisire i dati di eventuali veri testimoni oculari presenti sul posto.

Verificare i codici: Controllare sempre che il monopattino coinvolto esponga regolarmente il contrassegno identificativo (targa) obbligatorio per legge.

24/08/2026

Matteo Josef Rezzonico

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